Dopo anni di teorie e dibattiti, l’intelligenza artificiale è già diventata un moltiplicatore di potere nei conflitti reali. Il problema, oggi, non è cosa può fare la macchina, ma chi potrebbe usarla
Da sempre il problema è chi usa la tecnologia,e come ogni strumento amplifichi, a pari potenza, l'animo di chi lo usa. Come diceva anche Massimo in risposta alla scorsa Insalata, la fantascienza parla di questo da decenni.
L'unica risposta è sempre la speranza che "tutto andrà bene" ma la vita sappiamo essere a volte una severa maestra. Ciononostante ho fiducia nelle nuove generazioni, più sensibili e tolleranti rispetto a noi vecchi.
Una disanima davvero interessante e approfondita, grazie. Se quanto esposto non è che la punta dell' iceberg non oso immaginare il resto... Comunque alla fine di tutto, il problema è sempre il solito, l'essere umano con tutti i suoi pregi e difetti: speriamo il meglio ma prepariamoci al peggio.
Da sempre il problema è chi usa la tecnologia,e come ogni strumento amplifichi, a pari potenza, l'animo di chi lo usa. Come diceva anche Massimo in risposta alla scorsa Insalata, la fantascienza parla di questo da decenni.
L'unica risposta è sempre la speranza che "tutto andrà bene" ma la vita sappiamo essere a volte una severa maestra. Ciononostante ho fiducia nelle nuove generazioni, più sensibili e tolleranti rispetto a noi vecchi.
Ottimo articolo Franco
Proprio così, grazie mille come sempre Valeriano <3
Una disanima davvero interessante e approfondita, grazie. Se quanto esposto non è che la punta dell' iceberg non oso immaginare il resto... Comunque alla fine di tutto, il problema è sempre il solito, l'essere umano con tutti i suoi pregi e difetti: speriamo il meglio ma prepariamoci al peggio.
Grazie Gianluca! Hai ragione, alla fine di tutto c'è sempre l'essere umano e come deciderà di utilizzare tecnologie così rivoluzionarie