Trump bombarda l'Iran, il Pentagono litiga con Anthropic e OpenAI firma con la difesa americana. Droni e IA stanno già riscrivendo le regole della guerra.
Buongiorno Franco. La tua newsletter di oggi mi pone due domande. L'Europa? A che serve l'ONU? Credo non otterrò risposte soddisfacenti...comunque sia davvero una bella newsletter oggi, complimenti! Ivano
Aggiungerei anche "qual è il peso della NATO, soprattutto ora che gli USA sembrano volerla mollare?"... ahimè, l'hai detto tu, domande senza risposte. Grazie mille a te come sempre Ivano!
Anthropic non vieta l'uso della sua IA per TUTTI gli scopi militari. Ha dettato dei limiti che riguardano:
Armi completamente autonome: Sistemi d'arma letali in grado di selezionare e colpire bersagli senza una significativa supervisione e decisione umana.
Sorveglianza di massa domestica: Il monitoraggio indiscriminato e su larga scala delle informazioni private dei cittadini.
Operazioni informatiche dannose: Creazione di malware, cyberattacchi offensivi o campagne di disinformazione
Per molti altri aspetti di sorveglianza, militari, cybersicurezza, concede il suo modello Claude.
Tutto questo uso della IA nella guerra mi ha ricordato una puntata della serie classica di Star Trek: "Una guerra incredibile" della Stagione 1, Episodio 23. In quella puntata due popoli combattevano una guerra virtuale decisa dagli elaboratori che decidevano l'esito delle battaglie e delle morti sul campo.
Buongiorno Franco. La tua newsletter di oggi mi pone due domande. L'Europa? A che serve l'ONU? Credo non otterrò risposte soddisfacenti...comunque sia davvero una bella newsletter oggi, complimenti! Ivano
Aggiungerei anche "qual è il peso della NATO, soprattutto ora che gli USA sembrano volerla mollare?"... ahimè, l'hai detto tu, domande senza risposte. Grazie mille a te come sempre Ivano!
Buongiorno Franco. Puntata interessantissima.. grazie per tutti i tuoi contributi.. ci sei mancato per qualche mese..
Come a me sono mancati i tuoi commenti! <3 Grazie mille Pasqua'
Anthropic non vieta l'uso della sua IA per TUTTI gli scopi militari. Ha dettato dei limiti che riguardano:
Armi completamente autonome: Sistemi d'arma letali in grado di selezionare e colpire bersagli senza una significativa supervisione e decisione umana.
Sorveglianza di massa domestica: Il monitoraggio indiscriminato e su larga scala delle informazioni private dei cittadini.
Operazioni informatiche dannose: Creazione di malware, cyberattacchi offensivi o campagne di disinformazione
Per molti altri aspetti di sorveglianza, militari, cybersicurezza, concede il suo modello Claude.
Tutto questo uso della IA nella guerra mi ha ricordato una puntata della serie classica di Star Trek: "Una guerra incredibile" della Stagione 1, Episodio 23. In quella puntata due popoli combattevano una guerra virtuale decisa dagli elaboratori che decidevano l'esito delle battaglie e delle morti sul campo.
Impressionante cosa riescono a fare i cinesi. Quei bambini sembrano proprio veri.
Sul resto, c'è da piangere lacrime di amara realtà