L'India fabbrica quasi metà dei farmaci generici degli USA e oltre un vaccino su due nel mondo. Ma per farli dipende al 73% dalla Cina, che le fornisce quasi tutti i principi attivi.
Ottimo articolo, grazie. La questione dei farmaci generici è oggetto di dibattito da anni, con opinioni contrastanti che vanno dal rifiuto totale all’indifferenza. Inoltre, il farmacista ha la facoltà di sostituire il farmaco di marca con il generico, a meno che la prescrizione medica non specifichi espressamente “non sostituibile”. Questa indicazione è fondamentale per evitare malintesi. Come per molte altre cose, la complessità della situazione viene spesso semplificata eccessivamente dalla comunicazione e dai social media.
A me i generici non disturbano affatto, anzi, curo le mie patologie croniche con dei generici ottimi. Chiaro che sono andato a guardare pure io - questa Insalata nasce proprio da lì - e ho scoperto che non sono fatti in India. E aggiungo onestamente: con un certo sollievo. D'altronde i numeri lo dicono: in Europa soltanto il 20%. Forse per via dei sistemi sanitari in larga parte pubblici, chi lo sa.
Grazie per la precisazione e per aver letto, Claudio!
Ottimo articolo, grazie. La questione dei farmaci generici è oggetto di dibattito da anni, con opinioni contrastanti che vanno dal rifiuto totale all’indifferenza. Inoltre, il farmacista ha la facoltà di sostituire il farmaco di marca con il generico, a meno che la prescrizione medica non specifichi espressamente “non sostituibile”. Questa indicazione è fondamentale per evitare malintesi. Come per molte altre cose, la complessità della situazione viene spesso semplificata eccessivamente dalla comunicazione e dai social media.
Grazie a te Claudio.
A me i generici non disturbano affatto, anzi, curo le mie patologie croniche con dei generici ottimi. Chiaro che sono andato a guardare pure io - questa Insalata nasce proprio da lì - e ho scoperto che non sono fatti in India. E aggiungo onestamente: con un certo sollievo. D'altronde i numeri lo dicono: in Europa soltanto il 20%. Forse per via dei sistemi sanitari in larga parte pubblici, chi lo sa.
Grazie per la precisazione e per aver letto, Claudio!